È questo simpatico nomignolo che ispira, nel 1950, l’attore Checco Durante a scrivere una poesia dal titolo “San Giuseppe frittellaro”, con la quale prega il santo per tutti i bisogni della gente. Uno sfogo, un’opera di speranza per tutti e chi meglio di San Giuseppe può accogliere la nostra speranza?
mercoledì 19 maggio 2021
San Giuseppe Frittellaro
venerdì 14 maggio 2021
Gli artigli della Vendetta. Lettura che rinfresca
mercoledì 12 maggio 2021
San Giuseppe prutettore
San Giuseppe prutettore
‘e sta vita e de stu core,
je te chiammo d’’a matina
e te sento assaje vicino.
Quanno scengo sulitario,
jesco fore e guardo ll’aria.
Penso a Te faticatore
pecché stive sempre fore.
‘A Maronna t’aspettave
ca da fatica tu turnave,
cu Gesù ca piccerillo
chiagneve natu pucherillo.
domenica 9 maggio 2021
Rosario Livatino: donare la vita per il bene comune
Si parla spesso di connivenza tra Chiesa e mafia. Purtroppo spesso le due realtà, soprattutto a livello locale, sono andate e vanno a braccetto. Chi lo nega o non ha mai vissuto il Sud Italia o ha gli occhi “foderati di prosciutto”.
La beatificazione di oggi del giudice Rosario Livatino (come quella di don Pino Puglisi) è uno schiaffo che la Chiesa dona alla Mafia, uno schiaffo che ci ricorda che seguire Cristo vuol dire non poter servire due di padroni.
È uno schiaffo a coloro, anche appartenenti alla Chiesa, che non si rendono conto che il servizio allo Stato e il servirzio a Dio possono camminare insieme.
È uno schiaffo anche per me che mi ricorda che lavorare per il bene comune implica sofferenza e dedizione completa, anche se volesse dire donare la vita.
Per questo ho voluto omaggiare il beato Rosario Angelo Livatino. Naturalmente lo faccio a modo mio.
venerdì 7 maggio 2021
Giovani e videogiochi
“La mia passione è giocare ai videogiochi”. Nel sentire questa frase, detta da un adolescente della casa famiglia, mi si rizzarono quei pochi capelli che ho e iniziai il mio pistolotto sui videogiochi, sulla dipendenza che potrebbero causare e sul fatto che le passioni devono essere altre, non poteva essere quella la sua passione. Avrebbe potuto dedicarsi allo sport, alla lettura o all’arte visto che lui è bravo in quest’ultima disciplina. È bastato un suo “non capisci” per lasciarmi spiazzato. Che cosa non era andato bene nel mio intervento? Arriviamoci con calma.
I videogiochi, negli anni, hanno subito dei grossi cambiamenti. Infatti, mentre fino a venti anni fa chi ci giocava lo faceva nelle mura della sua stanza da solo o con qualche amico condividendo lo spazio materiale della stanza, oggi questa forma ludica ha subito grossi cambiamenti. Basta una connessione internet per poter giocare con qualcuno che, collegato alla stessa piattaforma, potrebbe trovarsi dall’altra parte del mondo. Cosa che rende complicato il “controllo” degli adulti. Ma cosa è che spinge un adolescente a stare attaccato ore a giocare in queste piattaforme?



