“Perché Christian Music? Perché usare un termine in inglese?”
“Perché fa figo!”
“Non dire sciocchezze MiniG… questo quesito mi perseguita da qualche giorno.”
“Chiedilo a chi fa questo genere di musica.”
“Non mi sei d’aiuto.”
“Grazie, altrettanto.”
“Ho l’impressione che il termine Musica Cristiana in Italia non attaccherebbe.”
“Manco quello inglese. Non mi pare sia così diffuso questo genere musicale.”
“Qui sbagli. Non è un genere musicale. Conosco cantanti e gruppi di Christian Music che fanno rock, pop, rap…”
“Rap?”
“Sì, ascolta SINAI…”
“Ma io ascolto quello che ascolti tu e a te il rap non piace.”
“In effetti… ma era per dirti che la Christian Music non è un genere. Lo vedo come uno stile che vuole raccontare la bellezza dell’essere cristiani.”
“Ma tu, poi, l’hai sempre snobbata.”
“Sì, ma nella vita ho cambiato opinione su molte cose. Il problema è che ho sempre considerato la musica cristiana come pallosa. La confondevo con i canti da messa. Belli eh… ma non da ascoltare in macchina mentre vado a lavoro.”
“Poi cosa è successo?”
