martedì 4 ottobre 2022

I miei 40 anni di nerd

40 anni sono tanti, nessuno lo può negare. In questo arco di tempo può accadere di tutto e i miei 40 anni possono testimoniarlo: tra gioie e dolori questi anni sono stati pieni di vita.

Per questo motivo ho scelto per questo mio speciale genetliaco un tema che è molto singolare: 40 anni di nerd.

L’assonanza con quella sostanza nauseabonda (che in genere espelliamo la mattina) è voluta. E ora spiego il perché.

La vita mi ha messo davanti tante difficoltà (alcune veramente difficili da sopportare) che non sto qui ad elencarvi (tanto chi mi conosce sa a cosa mi riferisco). I miei, infatti, sono stati anni in cui la gioia di vivere ha avuto tentennamenti, ha subito delle botte ma ciò non ha permesso alla fiamma della spensieratezza di spegnersi. Per questo motivo non sono stati anni di merdma di nerd.

I miei 40 anni sono stati di nerd perché è proprio in quei fumetti, quei cartoni, quei film e quei giochi (e videogiochi) che io amo che ho trovato una piacevole distrazione dal casino della vita.

I mei 40 anni sono stati di nerd perché il gioco è un aspetto fondamentale della mia vita, perché il gioco è una cosa seria. Troppo seria.

Quindi auguri a me che resisto alle avversità con la semplicità e la forza (a volte debole) che, spero, mi contraddistinguano.

domenica 2 ottobre 2022

Inno 40

Sia lode al Signore dei cieli
perché nella mia vita
dona benedizioni.

Nella gioia e nel dolore
la Sua presenza è sempre viva.

Nelle difficoltà mi dona forza,
mi fornisce le armi per la battaglia.
Raduna intorno a me un forte esercito
che con maestria 
sono chiamato a comandare.

La Sua luce indica la via,
il sentiero è illuminato dalla Sua presenza.
Se lo percorro con fiducia,
vittoria avrà la mia lotta.

lunedì 15 agosto 2022

Di anima, cielo e concretezza

Ho una predilezione per le cose tangibili. 

Si, sono una persona altamente spirituale, ho necessità di meditare, approfondire, riflettere, e confrontarmi con Dio per ogni cosa piccola o grande della mia vita. Wow, quel vestito è bellissimo. Che dici Signore, lo compro? Vado ad un appuntamento o mi riposo? Signore, secondo te cosa è meglio? C’è da stirare una montagna di panni, Signore aiutami tu.

Eppure senza la concretezza non sopravvivo. Ho bisogno di un messaggio su whatsapp più che del solo “pensiero”, di un abbraccio tanto quanto di una preghiera. Le cose che posso “sentire” con i sensi mi dicono l’Amore e mi parlano della presenza di Dio.

È per questo che la festa di oggi mi sembra particolarmente bella. Maria assunta in cielo è per me l’espressione perfetta di come ciò che è tangibile sia altrettanto importante agli occhi di Dio di ciò che appartiene alla dimensione dello spirito. 

Sono fatta per il cielo, ma lo sono nella mia interezza, con il mio corpo imperfetto di donna, i miei sensi, l’intelligenza, le mie passioni e i miei limiti. Il pacchetto completo insomma. 

E questo cosa cambia oggi per la mia vita? Se mi guardo con i miei occhi posso vedere una persona non amabile, un corpo affaticato dai problemi di salute, un cuore provato dalle sofferenze della vita, una mente stanca e a volte poco lucida. Ma se mi guardo dalla prospettiva di Dio scopro che la salvezza è per me non “nonostante” ciò che sono, ma esattamente per ciò che sono. 

Allo stesso tempo mi affida anche una grande responsabilità: sono chiamata a prendermi cura della mia vita e ad avere cura di anima, mente e corpo di coloro che Dio mi ha messo accanto. 

Siamo fatti per il cielo ma la strada va percorsa in quella direzione.

giovedì 4 agosto 2022

Nino e la passione per la terra

L’uomo che vedete nella foto è Nino Quaranta. Se vi trovate a parlare con lui si tocca con mano la passione e l’amore che dedica alla terra. Calabrese di Laureana di Borrello, da alcuni anni si occupa di coltivazione biologica votata alla giustizia sociale. Per questo ha fondato la Cooperativa Sociale “Della Terra contadinanza necessaria”. Non c’è bisogno di chiedergli il perché di questo nome, basta ascoltarlo per rendersi conto di quanto lui ci creda in questo progetto e del perché è necessario tornare ad un’agricoltura che metta al centro la naturalità del processo produttivo e dell’importanza di un’agricoltura biologica: per difendere la nostra terra ormai malata. Il suo, dice, è un atto politico.


Nino è uno che ci crede sul serio in quello che fa e difficilmente lo troverete a casa a poltrire sul divano. Nino è cosciente che per cambiare il mondo bisogna camminare per le sue strade senza paura. Lo si capisce quando parla dei terreni confiscati alla ‘ndrangheta che gli sono stati affidati: non ha paura di curarli “tanto… più di fare qualcosa alla mia macchina o a me stesso cosa possono fare?”, ha detto con una calma serafica che lascia spiazzati.

mercoledì 27 luglio 2022

Dieci anni

Dieci anni non sono molti ma possono cambiare una persona e questo può accadere grazie ad incontri ed esperienze che possono portare tanto frutto. Per me è stato il varcare il cancello di Casa Betania. Il 27 luglio di dieci anni fa ho iniziato il mio servizio nella cooperativa L’Accoglienza e nella grande famiglia di Casa Betania.

Sono stati anni in cui mi sono confrontato con il diverso, il debole, l’affranto, il disabile, l’orfano e la vedova rendendomi conto che, spesso, io sono ognuno di questi.

Dieci anni non sono nemmeno pochi, fortificano e insegnano. Grazie a questa comunità ho imparato che il diverso può essere una ricchezza e che non sminuisce la mia identità; che il debole va difeso anche quando chi dovrebbe proteggerlo latita; che ogni persona ha una dignità e che non va calpestata (anche la mia); che ogni lavoratore ha bisogno della sua giusta ricompensa; che per fare casa non bastano le pareti ma ci vuole un cuore.