Paura. Dopo un giorno mi ritrovo a riflettere su questo argomento. Ma cosa è che mi fa paura quando affronto qualcosa? Quando, in particolare, mi ritrovo di fronte ad una tentazione (per esempio)? Sicuramente il timore di non farcela è sempre tanto perché sottovaluto le mie risorse. Ogni volta che mi trovo a combattere contro il Maligno, infatti, credo di non avere la forza di portare avanti la mia "buona battaglia" (2Tm 4,7); ogni volta dimentico, come ho già accennato nel post di ieri, che ho un compagno che lotta la mio fianco e non mi abbandona (anche se dovessi perdere una battaglia).
La guerra contro il Maligno è lunga ed è fatta di vittorie (grandi o piccole) e di sconfitte ma sono queste ultime ad insegnarmi a non scoraggiarmi e a guardare il nemico negli occhi. In poche parole, sto imparando a non avere timore del Male anche se sembra sopraffarmi, anche se in alcuni momenti ha lui il sopravvento sulla mia vita.


















