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sabato 17 dicembre 2022

I verbi dell’Avvento: generare

Tutti siamo chiamati a generare. È un’azione a cui nessuno sfugge. Non mi riferisco solo a ciò che riguarda l’aspetto procreativo. Se facessi questo (non faccio segreto che non ho figli) mi troverei un alibi per tirarmene fuori.

Siamo chiamati a generare vita con la nostra vita, donandola ogni giorno, perdendola anche quando questo è necessario.

Credo che sia questo il segreto per poter generare l’Amore, per poter permettere a Gesù di incarnarsi nelle nostre vite e nei nostri rapporti e dare un lascito d’amore a questo mondo che ne ha tanto bisogno.

sabato 10 dicembre 2022

I verbi dell’Avvento: aspettare

Questo verbo è interessante perché noi non siamo abituati ad aspettare. La nostra società ci ha ormai abituati a ritmi estenuanti e le attese non ci piacciono. Andiamo di corsa dal medico, alla posta per non parliamo del semaforo appena scatta il verde, c’è sempre quello che suona il clacson perché va di fretta.

Tuttavia, le cose belle e importanti vanno attese perché così si può gustare meglio la loro sacralità. Quindi mi chiedo: Gesù vale questa attesa? Si. Decisamente si.

Solo in questo modo potremo gustare dei miracoli che Cristo fa nelle nostre vite e, soprattutto, nei nostri frettolosi cuori.

sabato 3 dicembre 2022

I verbi dell’Avvento: convertirsi

Il cammino di Avvento ci chiama alla conversione. Ogni anno la Chiesa ce lo ricorda nella Seconda Domenica di Avvento. La domanda, quindi, sorge spontanea: quante volte dobbiamo convertirci? La nostra conversione ricevuta durante quel sacramento, quel particolare incontro o con quell’illuminazione inaspettata, non basta per tutta la vita? No.

Se mi guardo alle spalle, infatti, vedo tutti i momenti in cui mi sono convertito, quando la mia strada ha cambiato direzione o è rientrata nella giusta corsia. Credo fermamente che finirò di convertirmi dopo aver spirato l’ultimo respiro perché, fino alla morte, avrò sempre tempo per ravvedermi di qualcosa e convertirmi.

Siamo sempre in tempo a convertirci ma questo cambiamento deve essere sincero perché solo in questo modo possiamo far incarnare Gesù nel nostro quotidiano.

sabato 26 novembre 2022

I verbi dell’Avvento: vegliare

È importante vegliare perché stare attenti ai pericoli che la nostra vita incontra è un metodo che abbiamo per non cadere.

Quando la vita diventa pesante e il cuore ci spinge verso un sonno non voluto, è in quel momento che dobbiamo destarci sia per non far vincere le tentazioni che per poter accogliere lo Sposo nel modo più adeguato alla Sua persona: da figli amati e amanti.

Il nostro cammino sarà sicuramente pesante ma Cristo ci chiede di aspettarlo perché Lui verrà di nuovo per risollevare le nostre debolezze ma in fondo, lo sappiamo, che non è mai andato via e che vuole essere accolto nella nostra vita di figli distratto.