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lunedì 27 febbraio 2023

Arte, LEGO e plenitude digitale

Qualcuno afferma che quello che combino con i LEGO nell’iniziativa de @LAPAROLADELLAFESTA è una forma d’arte. Lungi da me definirla tale, mi ha lasciato comunque perplesso la definizione data dagli altri. Possono mai delle foto fatte a delle minifigures essere considerate arte? Provvidenziale è stato il libro appena finito di leggere.

Jay David Bolter, uno dei miei autori preferiti, non mi delude mai. Nel suo testo Plenitude digitale fa un’analisi molto attenta e dettagliata del panorama digitale odierno e del rapporto che questo ha con l’arte.

L’autore parte da un assunto per me molto giusto: ormai la cultura di élite è in declino e sta lasciando il posto ad uno scenario inimmaginabile fino ad una quarantina di anni fa. Con il termine plenitude digitale, infatti, l’autore ci offre nuove categorie che sono in grado di descrivere la realtà mediale.

domenica 29 marzo 2020

Il mio pensiero in una scatola

Vedete questa scatola nella foto? Contiene una Ferrari della Lego che tempo fa mi avevano regalato. L’ho conservata fino ad ora perché avevo scoperto che, essendo un set del 2008 ormai fuori commercio, poteva valere un po’ di soldini. Quindi avevo deciso di conservarlo per far crescere ancora di più il suo valore e poterlo rivendere. Tuttavia, mi sono reso conto che avevo un pezzo raro tra le mani che avrei potuto aggiungerlo alle altre Ferrari Lego che ho. Che faccio? Lo monto o lo conservo?
Poi in questi giorni ho visto i camion dell’esercito che portavano via da Bergamo le salme dei morti da Covid-19, ho visto persone che stanno soffrendo per la malattia, per le restrizioni, per non poter abbracciare le persone care (per la verità stiamo tutti sulla stessa barca). Ho capito che la vita è troppo breve per queste elucubrazioni economiche e che in questo momento, se montare questa Ferrari mi distrae donandomi po’ di gioia, è giusto che lo faccia.
Ora scusatemi. Vado a giocare, ho una Ferrari da montare.

mercoledì 7 ottobre 2015

I LEGO e le regole

Per il mio compleanno mia moglie è riuscita a realizzare un sogno che avevo da tempo: possedere una Ferrari. Ora ne ho una, montata con i LEGO ma ce l'ho. Mi è costato tempo montare quei mille pezzetti di mattoncini, tubicini e asticelle ma alla fine ce l'ho fatta. Ci vuole una pazienza incredibile.
LEGO sono i mattoncini per costruzioni più venduti al mondo. Ce ne sono per bambini di tutte le età ma anche per adulti. Chi non ci crede può andare a visitare il sito LEGO per rendersene conto. Sono proprio queste costruzioni per adulti (come la mia Ferrari F40) che sono complicate da montare. A differenza dei mattoncini liberi, con i quali ogni bambino può dare spazio alla propria fantasia costruendo qualsiasi cosa con qualsiasi forma, questi hanno delle regole da seguire. La scatola da in dotazione un manuale per il montaggio, un insieme di regole che aiutano ogni mortale a terminare l'opera di costruzione.
Sono queste le confezioni che preferisco: l'idea che da quei pezzettini possa uscire un modellino di Ferrari (per esempio) mi elettrizza. Ma questo avviene solo se segui le regole.