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giovedì 18 aprile 2019

L'acqua del catino

L'acqua del catino è limpida:
porta via con sé il dolore
che cuori desolanti
urlano nel silenzio del mondo.

L'acqua del catino è fredda:
ma l'amore fraterno
la riscalda, ritempra la pelle
che stanca riposa.

L'acqua del catino è nuda:
spoglia chi lava,
veste di carità chi umilmente
riceve l'amore.

L'acqua del catino è dolce:
con se ha il sapore di misericordia
che tende la mano
e insegna il servizio.

giovedì 29 marzo 2018

Ministri di umiltà

Ho tanti amici sacerdoti con i quali ho un rapporto fraterno e di collaborazione nel loro apostolato, mi piace sentirmi parte integrante della loro missione (che in verità è la missione dell'intera Chiesa). 
È proprio per questo motivo che, in questa giornata del Giovedì Santo, il mio pensiero va agli amici sacerdoti. Nella messa in Cena Domini di oggi si ricorda, infatti, l'istituzione dell'Eucarestia e del sacerdozio ministeriale. Gesù, la sera prima di morire, decide di cenare un'ultima volta con i dodici apostoli, ed è in quel momento che insegna loro una grande verità: dedicarsi anima e corpo al servizio delle persone che incontreranno. 
Gesù dice agli apostoli (quindi ai sacerdoti) di ripetere, in quel pane spezzato e in quel vino versato, il sacrificio che di lì a qualche ora si sarebbe compiuto. Non lo fa metaforicamente perché Lui è veramente in quel pane e in quel vino, è sostanzialmente presente. Gesù dice ai suoi apostoli: "Vedete? Mi sono umiliato diventando simile a voi. Ora, ulteriormente, mi sto umiliando diventando pane affinché possa essere presente sempre con voi. Che io sia da esempio affinché vi doniate totalmente agli altri facendovi cibo; affinché vi umiliate per lavare i piedi stanchi di chi ricerca una parola di vita eterna".

giovedì 24 marzo 2016

Dono di unità

Eucarestia: dolce parola che risuona nella mia mente (e nel cuore). Lo è perché è patto di alleanza, un legame duraturo e vero tra due soggetti. Dio, da che ha creato il mondo, ci ha legati a lui e ci ha dato segni per ricordarci di questa alleanza. Purtroppo, noi che siamo egoisti, abbiamo rotto questo patto più volte. Tuttavia, Dio non ha smesso di amarci e ci ha fatto dono del suo unico figlio: Gesù Cristo. È tramite Lui che il Padre ci ha donato un nuovo patto: l'Eucarestia,  istituita la notte prima della sua morte, memoriale della nuova e antica alleanza, ci mostra, ogni volta che ci accostiamo ad Essa, la via per la pace, per l'unità grazie alla comunione che dall'Eucarestia ne scaturisce.

giovedì 2 aprile 2015

Giovedì Santo: siamo fatti per amare


“Fate questo in memoria di me”. Oggi, per ovvie ragioni, pensavo a queste parole che rammentano Gesù, il Cristo, che si abbassa a lavare i piedi ai suoi discepoli, Giuda compreso. Con questo gesto Egli mi ricorda che io sono fatto per amare (nonostante me, canterebbe Nek) anche se questo amore comporta un grosso gesto di umiltà. 
“Fate questo in memoria di me”. Queste parole ricordano anche quello che è il fulcro della vita cristiana: l’istituzione dell’Eucaristia. Gesù ci ricorda che quando abbiamo bisogno di Lui (ma non solo in questo caso… non sarebbe carino se lo considerassimo solo nell’esigenza) lo possiamo trovare in un pezzo di pane.