martedì 14 aprile 2015

Mentite morti

Storia raccontata con bugie:
Nascondendo la verità,
tacendo la verità,
mascherando la verità,
manipolando la verità.
Urla di dolore
salgono da innocenti morti
causate da vigliacchi assassini.
Strade insanguinate,
Cristo di nuovo in croce.
Depredati di tutto,
costretti a lunghe marce.
Noi non taceremo,
noi non sigilleremo
in un stanza asettica
il dolore che ancora,
con forza, gridate.
Non vendetta,
non altre morti.
Soltanto la verità (che custodite),
quella aspettate:
ascoltarla, finalmente, dai figli
di chi brutalmente vi ha uccisi.

venerdì 10 aprile 2015

Ad hoc institutis

Ergere i nostri spiriti
lasciando i piccoli a distruggersi.
Dita che indicano,
mani che non amano.
Uomini dobbiamo crescere
non lasciare in un limbo
creature da edificare,
fortificare e forgiare.
Attendere i loro tempi
senza pretesa di modellarli.
Restare fedeli alla loro natura
non già formata.
Ergere i loro spiriti
senza farne esempio per noi.

mercoledì 8 aprile 2015

I nostri sepolcri


Continuano a crocifiggere Gesù. Continuano a crocifiggerlo perseguitando i cristiani e il cristianesimo. Continuano a crocifiggere Gesù ogni volta che crocifiggono noi cristiani.
Ci crocifiggono quando ci ammazzano, quando tanti fratelli lontani perdono la vita per testimoniare la bellezza della vita in Cristo. Quando amorevolmente pongono l’altra guancia ma, nel contempo, cercano la giustizia.
Ci crocifiggono quando ci offendono, quando vogliono farci tacere. Ci crocifiggono quando diciamo che la vita è sacra dal concepimento alla morte naturale; quando osiamo anche solo pensare che l’aborto è un omicidio e l’eutanasia una forzatura. 
Ci crocifiggono quando affermiamo che uomini e donne non sono uguali, che la natura ci ha creati diversi e che questa diversità si ripercuote anche sui ruoli sociali; quando vogliono castrare psicologicamente il maschio perché esserlo “potrebbe essere pericoloso”.

sabato 4 aprile 2015

Pasqua: la sicurezza della resurrezione


Alleluja!
Alleluja!
Segno di speranza:
risalito dagli inferi
e noi con te in momenti bui.
La croce altro non è
che provvisoria collocazione.
Luce alla fine,
bianche vesti ci aspettano.
Nei momenti di dolore
la nostra speranza,
in questo giorno di luce vera,
possiamo riporre.
Gioia vera, dolce letizia.
Noi pronti a testimoniarla
con le parole,
con la vita.
La morte non ci appartiene,
la vita, quella eterna,
è l'obiettivo.
Sicuri noi siamo
di questa speranza.




Sabato Santo: il silenzio

Silenzio regna sul mondo.
Tutto è compiuto:
la pietra è stata rotolata.
Buio nel sepolcro
e nei cuori di chi ti ama.
Memoria per noi
attenti sempre a cose vane,
amanti del futuro inesistente.
Attenti a tante parole
spesso futili
armi in mani nostre.
Questo è il momento
dell'attimo presente.
Questo è il momento
della riflessione.
Questo è il momento
della speranza persa
e dell'inconsapevole attesa.