
Odio i prepotenti. Quelli che sfruttano i più deboli, che sopraffanno coloro che reputano inferiori, diversi nel pensiero, nel fisico, nella mente e nel colore.
Odio i prepotenti. Odio chi mi vuole imporre il suo pensiero come unico; chi mi vuole indottrinare, spesso in maniera subdola, ad una verità che per me non è tale. Odio i prepotenti che desiderano un dialogo con me e che, invece, lo trasformano in un monologo.