Anelate libertà,
quella che volontariamente
con vili atti avete perso.
Abbraccio di Padre vi attende,
parola di Figlio vi arriva,
alito di Spirito vi trasforma,
ma voi attendete,
ascoltate e abbandonatevi.
Noi inermi tendiamo la mano,
figli della Speranza come noi siete.
Strumenti di Misericordia,
se vogliamo siamo,
la nostra libertà a vostra disposizione
respiro per la vostra anima,
perla in campo che amate.
Desiderio non perdete
la vita vi aspetta
e noi vi prepariamo ad essa.
Voi, nuovi cristi in croce,
volti sofferenti,
lacrimanti, occhi rigano il viso,
il vostro e il nostro.
Finto pietismo non volete
ma carità che riempie,
con delicatezza di madre,
la vostra giornata.
Noi attoniti restiamo
di fronte al vostro dolore.
Le nostre mani puliscono i vostri corpi,
le nostre gambe vi guidano,
la nostra bocca parla per voi,
i nostri occhi vi descrivono strada.
Bende vi cambiamo
pulendo le vostre ferite
lasciando il nostro egoismo
diventando uno con il vostro dolore.
Un dovere sacro
dinanzi al quale,
con amore di uomini,
non possiamo restar indifferenti;
perché dinanzi a questo
incontriamo il Padre:
è lui che ci fa visita.
Dimenticar non dobbiamo
che tutti peregriniamo
in terra che incontra il Figlio.
Lo Spirito ci aiuta
a riconoscer fratelli,
ad ascoltare fratelli,
ad aprire le nostre stanze
a chi anela un aiuto di figli.
Segno primario di vita,
battito di cuore aperto agli altri,
senza il quale lo spirito muore.
Umana pietà
verso fratelli
che presto o tardi
ci hanno preceduti
in celeste regno.
Accompagnati in sofferenza:
mani strette
anche a chi ci è stato nemico,
lacrime misericordiose
che bagnano i nostri visi
anche per chi si è battuto contro noi.
Il dolore ci abbraccia
ma intimoriti continuiamo
in non facile compito.
Moderni Tobia
in un mondo che, egoista,
dimentica sorella Morte,
che la relega
in lontano incubo;
che la teme
come nero telo
il quale cala sul sentiero
ma speranza non ci toglie.
Acqua, elemento di vita:
altrimenti non possiamo,
altrimenti non viviamo.
Ancora tanto anelato
da chi arsura condivide
con chi triste,
di questa, ne farebbe a meno.
Attratto dal basso
si dona a tutti,
senza alcuna differenza.
Più dell'oro la sua sostanza
ad averlo ci si sazia
perché dona forza e vita.
Se non deturpato
da insana umanità
lascia trasparire la sua bellezza,
ciò che lo circonda.
Acqua, segno di purezza
e di nuova umanità.