venerdì 17 giugno 2016

Visitare i carcerati

Anelate libertà,
quella che volontariamente
con vili atti avete perso.
Abbraccio di Padre vi attende,
parola di Figlio vi arriva,
alito di Spirito vi trasforma,
ma voi attendete, 
ascoltate e abbandonatevi.
Noi inermi tendiamo la mano,
figli della Speranza come noi siete.
Strumenti di Misericordia,
se vogliamo siamo,
la nostra libertà a vostra disposizione
respiro per la vostra anima,
perla in campo che amate.
Desiderio non perdete
la vita vi aspetta
e noi vi prepariamo ad essa.

mercoledì 1 giugno 2016

Visitare gli infermi

Voi, nuovi cristi in croce,
volti sofferenti,
lacrimanti, occhi rigano il viso,
il vostro e il nostro.
Finto pietismo non volete
ma carità che riempie,
con delicatezza di madre,
la vostra giornata.
Noi attoniti restiamo 
di fronte al vostro dolore.
Le nostre mani puliscono i vostri corpi,
le nostre gambe vi guidano,
la nostra bocca parla per voi,
i nostri occhi vi descrivono strada.
Bende vi cambiamo
pulendo le vostre ferite
lasciando il nostro egoismo
diventando uno con il vostro dolore.

venerdì 27 maggio 2016

Ospitare i pellegrini

Un dovere sacro
dinanzi al quale,
con amore di uomini,
non possiamo restar indifferenti;
perché dinanzi a questo
incontriamo il Padre:
è lui che ci fa visita.
Dimenticar non dobbiamo
che tutti peregriniamo
in terra che incontra il Figlio.
Lo Spirito ci aiuta
a riconoscer fratelli,
ad ascoltare fratelli,
ad aprire le nostre stanze
a chi anela un aiuto di figli.
Segno primario di vita,
battito di cuore aperto agli altri,
senza il quale lo spirito muore.


giovedì 26 maggio 2016

Seppellire i defunti

Umana pietà
verso fratelli
che presto o tardi
ci hanno preceduti
in celeste regno.
Accompagnati in sofferenza:
mani strette 
anche a chi ci è stato nemico,
lacrime misericordiose
che bagnano i nostri visi
anche per chi si è battuto contro noi.
Il dolore ci abbraccia
ma intimoriti continuiamo
in non facile compito.
Moderni Tobia
in un mondo che, egoista,
dimentica sorella Morte,
che la relega
in lontano incubo;
che la teme
come nero telo
il quale cala sul sentiero
ma speranza non ci toglie.

mercoledì 18 maggio 2016

Dar da bere agli assetati

Acqua, elemento di vita:
altrimenti non possiamo,
altrimenti non viviamo.
Ancora tanto anelato
da chi arsura condivide
con chi triste,
di questa, ne farebbe a meno.
Attratto dal basso
si dona a tutti,
senza alcuna differenza.
Più dell'oro la sua sostanza
ad averlo ci si sazia
perché dona forza e vita.
Se non deturpato
da insana umanità
lascia trasparire la sua bellezza,
ciò che lo circonda.
Acqua, segno di purezza
e di nuova umanità.