mercoledì 21 aprile 2010

Il confronto accademico in una fogna


L'Università da sempre è stata il luogo del dialogo e del dibattito (quello costruttivo). Da sempre accademici di ogni posto del mondo hanno trovato nelle quattro mura di un'Università il luogo adatto per confrontarsi tra loro. Da sempre docenti hanno avuto la forza di far crescere studenti che da inerbi creature diventano uomini. Un rito di passaggio al quale io sto partecipando ancora e, come me, molti amici e colleghi universitari. 
Un passaggio felice ma anche doloroso quando si iniziano a mettere in discussione le proprie idee. Questa è una cosa che personalmente ho fatto (e continuo a fare) e che apre nuovi orizzonti, gli stessi che delle becere ideologie (e qui non mi riferisco al mio essere cristiano) hanno offuscato facendomi immaginare un mondo migliore, un mondo utopico. 
In questi anni sono cresciuto, ho imparato l'importanza del dialogo e del confrontarmi con i miei colleghi.

lunedì 5 aprile 2010

Donn'Adele

'O mare te piglia
ma 'o core nun te lasse.
'O mare nun po' spezzà
chella voce ca sona
dint''e recchie
comme 'na trumbetta.
Ma nun da fastidio
nun fa sentì a disagio.
Mò sta voce move 'o mare
e na varca te porta cu essa.
Donn'Adè 'o mare te piglia
ma 'o core nun te lasse.

venerdì 12 febbraio 2010

Neve

Neve sciolta in acqua.
Fredda al viso
e gli occhi la cercano
e mani la toccano.
Una sensazione istantanea
che dolcemente passa
per restare fugace nella nostra vita.

martedì 2 febbraio 2010

Rigenerare

Il buio non fa paura
la mia Luce è sempre accesa
e vibrante mostra uscita.
Fioca nella mia mano
scioglie la candela che la regge.
Un vaso raccoglie la cera
che dura torna
ma ormai solo un fuoco forte,
distruttore e rigenerante
puo creare nuovamente candela.

lunedì 2 novembre 2009

In sogno

In sogno vi conosceste.
La mia voglia di vedervi unite
è entrata con prepotenza
nei momenti più intimi della giornata,
dove ci sono solo io
dove neanche la mia penna accede
ma, dopo, accende il desiderio
il quale sempre di notte,
quella profonda,
si fa presente con forza
e contro il mio volere.