mercoledì 2 settembre 2015

La caduta

Lentamente cade chi vede solo buio;
chi non vede salvezza;
chi nel fondo acqua non trova;
chi non trova speranza.
Lentamente cade chi tocca solo freddo;
chi non riceve calore dal fuoco vivo;
chi non vuole coperte in aiuto;
chi resta chiuso nel suo egoismo.
Lentamente cade chi sente puzza di morte;
chi emana odore acre ;
chi non ama profumi di fiori;
chi gioia non emana.
Lentamente cade chi assapora odio;
chi assaggia il boccone amaro del piacere;
chi lascia agli altri solo avanzi di briciole;
chi mette se prima di tutti.
Lentamente cade chi si ottura le orecchie;
chi ascolta solo parole di morte;
chi uccide con parole d'odio;
chi non chiede mai perdono e non perdona.

lunedì 31 agosto 2015

Una maschera alle emozioni

Stamattina ho letto un articolo dal sito del Corriere della sera. Parla di Caleb, un uomo affetto da una malattia dal nome lungo: alessitimia (alexitimia). Questo è un disturbo che consiste in un deficit della consapevolezza emotiva, evidenziato dalla incapacità di mentalizzare, percepire, riconoscere e descrivere verbalmente gli stati emotivi. Ho immaginato quanto sarebbe brutto non riuscire a dire a mia moglie "ti amo"; non riuscire a gioire per le mie piccole vittorie o ad esternare la mia rabbia solo per il fatto di non saperle riconoscere.

domenica 30 agosto 2015

La stanza

Cadere in tentazione
lasciando disordine voluto.
Oltrepassare i propri limiti
per accogliere la Parola.
Lasciare entrare l'ospite gradito,
permettergli di sedersi su poltrona;
lasciargli guardare i tuoi occhi
vuotati dai desideri.
Oppresso il tuo cuore
non sarà più, nero sarà bianco
quando lascerai l'animo,
lacerato dalle ansie,
udire la sua voce,
toccare le sue mani.
Indicarti vuole il sentiero
per incontrarti nell'intimo:
ordinare i tuoi spazi
e chiudere la tua porta.

giovedì 16 luglio 2015

Viaggio a Parigi: un pensiero al dì

Lato B della Venere di Milo
Primo giorno (arrivo)
"I francesi possono anche considerarsi portatori di nuovi diritti civili ma non hanno il bidet". Dopo qualche minuto: "non avranno il bidet ma hanno i bagni pubblici". Italia vs Francia 1-1.

Secondo giorno (al Louvre)
La Gioconda piena di visitatori e la Morte della Vergine di Caravaggio che non se la filava nessuno. Quando la fama è più importante della bellezza.

Terzo giorno (in giro)
Ma se a Parigi ci sono tutti questi asiatici, chi è rimasto in Asia? Inoltre, perché mangiate aglio e non vi lavate le ascelle se poi dovete fare le code per fare un biglietto per un qualsiasi museo?

giovedì 9 luglio 2015

A presto!


Questo blog è chiuso per ferie. Anzi, questo blog non è aggiornato con la stessa frequenza causa estate, caldo e poca voglia. Siete liberi di esclamare "esticazzi!" e avete ragione. Non mi illudo di avere lettori affezionati ma se dovessero esserci sappiate che nel periodo estivo aggiornerò raramente (forse mai) il blog. Detto questo (anzi, scritto questo) buona estate a tutti: belli e brutti; amici e (soprattutto) nemici.